Archive for settembre 2009

Motori di ricerca di carne umana

settembre 25, 2009

E’ la caccia all’uomo su internet, la denuncia e lo sputtanamento di una persona. Un fenomeno che in Cina negli ultimi anni è arrivato a colpire anche molto in alto, costringendo alle dimissioni alti funzionari, poliziotti. Ma anche molto più in basso, rovinando persone comuni colpevoli di aver tenuto comportamenti condannati dalla “morale comune”. Lo ha già raccontato molto bene Ivan Franceschini nel suo blog. Di recente è uscito un documentario visibile su Daedalum Films. La traduzione italiana “motore di ricerca di carne umana” è molto letterale. Con l’espressione renrou 人肉 “carne umana” i netizen cinesi indicano in questo caso una persona rivelata fino alla sua “nuda pelle”. Come dire, cerchiamo qualcuno che si nasconde, lo togliamo dall’anonimato dietro cui si cela e lo “denudiamo” davanti a tutti. Sembra di essere tornati ai tempi della Rivoluzione Culturale. Però quando si arriva a colpire in alto il gioco si fa interessante, soprattutto in un paese non proprio democratico.

Veniamo al mio compitino di oggi: traduco un annuncio tratto da Renrouwang.cn. Non si tratta di un caso divenuto celebre, ma di una storia molto ordinaria di separazioni coniugali, se ne trovano migliaia nei siti cinesi. Risale al 19 luglio 2009. L’autore è un certo Hao Hao 浩浩, seguono i commenti degli utenti.

Mia moglie se ne è andata ormai più di due mesi fa. Abbiamo un figlio di un anno e mezzo, io non sono mai piaciuto a sua madre che molte volte ha cercato di far sì che sua figlia si trovasse un altro, ma mia moglie non ha mai voluto, così ha cercato di intimidirla in tanti modi diversi, a volte dicendo che altrimenti si sarebbe suicidata, oppure dicendo che se non mi avesse lasciato lei sarebbe andata sui giornali dichiarando apertamente di voler rinnegare sua figlia. Diceva sempre a mia moglie che doveva lasciarmi ma senza volere il figlio [in affidamento, ndt] altrimenti poi non avrebbe potuto avere un altro figlio, e quindi sarebbe stato difficile per lei trovare un nuovo marito.

Il 26 maggio di quest’anno sua madre se l’è portata via con la solita scusa di tornare dai suoi a trascorrere la Festa delle Barche Drago (duanwujie), fino ad oggi non so dove sia finita e sono già passati più di due mesi. Ho chiamato molte volte sua madre per parlare con lei, ma questa ogni volta mi dice che ormai è da tanto che se n’è ripartita. Non ho fatto altro che chiedere ovunque di mia moglie, senza trovare risposta. Adesso a loro non frega più niente del bambino, è qui a casa ammalato, io sono stato costretto a rivolgermi a questo motore di ricerca di carne umana nel web e a raccontare tutta la mia storia, sperando ci sia qualche persona di buon cuore che mi aiuti a ritrovare mia moglie. Per mio figlio, se qualcuno riuscirà a darmi un indizio utile, sono disposto a lavorare come un mulo per riuscire a ripagarlo. Potete usare un messaggio nel sito per mettervi in contatto con me.

Ecco i dati di mia moglie:

moglie

Nome e Cognome: Cao Lin Nuo

Data di nascita: 10 luglio 1987

Commenti [non ho tradotto tutti i nickname]:

– Matto per amore 9.10 20:26

Soltanto una foto? Come indizio è troppo poco!

– Youke 09-03 19:55

Non importa anche se qui si parla di una donna che non si fa trovare. Mio marito è da tre anni che non si fa vivo. Se almeno i due bambini andassero già a scuola, adesso sono piccoli e ancora posso star loro dietro. Non oso davvero pensare come sarà più avanti, spero ci sia qualche persona di buon cuore che mi aiuti: provincia dello Henan [seguono i dati]. Se avete qualche notizia contattami via QQ […], vi ringrazio in anticipo.

– Mei Gongsi, 08-30 22:05

Ti posso comprendere assolutamente, un mio caro amico è in una situazione molto simile alla tua, anche sua moglie è sparita da quasi un anno e ad oggi ancora non ha avuto notizie! Ahi, non so cos’hanno in testa donne come queste, uno le tratta meglio che può e queste spariscono, così è, bisogna dirlo chiaro.

– Zhongyu Jieshu, 08-30 17:10

Devi far girare i suoi dati!

– Zhongyu Jieshu, 08-30 17:08

Fratello, siamo realisti, in questa società l’unica cosa che conta sono i soldi. Anche io sono qui per cercare mia moglie. Sugli altri non si mai contare. Sono andato a un’agenzia investigativa, per cercare una persona ci vogliono 8.000 yuan, niente da fare, e così sono venuto in questo sito. Se dovessi vedere tua moglie ti contatterei subito! Non ti preoccupare.

– Anonimo 08-14 09:49

Cari amici, spero mi aiutiate a fare attenzione a questo caso! Grazie Mille! Se qualcuno ha notizie si metta in contatto con me! [n.cellulare] !

– Youke 08-07 10:48

E in tutto il mondo c’è una donna soltanto?

– Hao Hao [autore dell’annuncio] 07-30 06:33

Non so perché oggi non riuscivo ad accedere al sito. Sono di Chongqing; la madre di mia moglie continua a dire che non sa dove sia andata, una volta mi ha detto addirittura che è andata all’estero. Da quel che ho capito io mia moglie dovrebbe trovarsi ancora a Chongqing. Oppure è da sua madre. Amici, grazie tante del vostro buon cuore, grazie del vostro aiuto nella ricerca!

– Anonimo 07-27 12:11

Di dove sei?

– Nanjue 07-21 19:49

Non sai dire una città precisa?

Disciplina marziale…

settembre 22, 2009

Dal blog di Wei Yuanfeng 魏远峰 (1971), soldato e scrittore dello Henan.

憋4小时不尿Stanno seduti per quattro ore di fila e non si muovono. Stanno in piedi per quattro ore di fila e non cadono. Soffiano per quattro ore e non si stancano. Si trattengono per quattro ore e.. non se la fanno addosso.

Voglio diventare un funzionario, corrotto!

settembre 22, 2009

qui di seguito un pezzo tratto dal blog http://blog.sina.com.cn/cdmai sul video della bambina di Canton che, intervistata il primo giorno di scuola, dice che da grande vuol diventare un “funzionario corrotto”.

“Che cosa vuoi fare da grande?”

“Voglio fare il funzionario”

“Che tipo di funzionario?”

“Un funzionario… corrotto, perché i funzionari corrotti possiedono un sacco di cose!”

Il  2 settembre 2009 un’intervista su nddaily.com intitolata “il pensiero di una bambina di prima elementare di Guangzhou” ha catturato l’attenzione del popolo della rete divenendo il giorno stesso argomento di discussione accesa.

Leggere questa notizia mi ha fatto venire in mente quanto accadeva setto otto anni fa, quando alle elementari c’erano bambini che da grandi volevano diventare dei tycoon, altri avere l’amante, altri ancora guidare macchine sportive.  I tempi cambiano in fretta, e i bambini di oggi, adattandosi ai tempi, da grandi non si accontentano di diventare dei funzionari, ma addirittura dei funzionari corrotti! Detto francamente, lo vorrei anch’io!

Perché?

Per rispondere bisogna partire dall’inizio. La nostra Cina sin dai tempi in cui Qin Shi Huangdi fondò un impero burocratico, è divisa in due: da una parte il popolo, dall’altra i funzionari governativi. Il governo controllava tutte le risorse naturali e addirittura esercitava il diritto di vessare il popolo; perciò quest’ultimo poteva avere l’occasione di procurarsi dei beni, ma al contempo patire il soppruso di venirne improvvisamente privato. L’idea che mi sono fatto leggendo i libri di storia è che la storia della Cina non sia la storia di una lotta fra classi sociali e nemmeno una storia di rivolte contadine, ma sia una continua opposizione fra il popolo e i burocrati governativi. L’impero burocratico non cessava di espandere la propria capacità di controllo, tentando di estenderla alla politica, all’economia, alla cultura, fino addirittura ad ogni aspetto della morale. Ma il potere incontrollato dell’impero burocratico conduce inevitabilmente a una inarrestabile espasione della schiera dei burocrati e alla crescita del loro costo. Il passo successivo vede la società ripiegarsi su se stessa e il risultato finale fu il collasso dell’impero. Il nuovo impero, organizzatosi sulle macerie del sistema precedente, è iniziato con bassi costi che però continuano a crescere verso l’alto, fino al crollo inevitabile.

Veniamo ai funzionari governativi: essi sono i membri di una casta di burocrati che di fatto non è controllata da nessuno, sono loro l’unica autorità, e se si considera il potere che detengono, ecco che sono loro stessi i più grandi dittatori. Naturalmente, dal loro punto di vista, ciò sembra giusto e ragionevole. Secondo i burocrati esistono soltanto corrotti che sono stati sconfitti, non gli sconfitti corrotti. In altre parole, siccome sono stati sbaragliati nella lotta politica, quindi sono corrotti (“corrotto” è l’etichetta che viene loro applicata in quanto sconfitti, non la ragione di tale sconfitta); potremmo quasi dire che non ci siano mai stati funzionari che siano stati puniti in quanto corrotti. E’ questa la norma nei circoli ufficiali del paese. Ovviamente con questo non voglio dire che di questi tempi non ci siano persone nobili e di levatura morale. Voglio soltanto dire che di norma le cose stanno in questo modo.

Veniamo finalmente al pensiero di questa giovane scolara delle elementari. In un epoca in cui il governo controlla tutte le risorse, il suo modo di pensare è ragionevole, sincero e rispecchia i tempi. Dato che alle elementari ci siamo andati anche noi dobbiamo sapere che se si vuole andare in una buona scuola bisogna avere i soldi. Solo le “conoscenze giuste” sono efficaci. Abbiamo una educazione da “burocrati” sin da quando andiamo alla scuola materna. L’idea espressa da questa bambina non è altro che il modello di successo proposto dalla realtà e dall’educazione odierna.

Approvo la sua idea, e la penso allo stesso modo. E’ soltanto che me ne sono reso conto tardi, sono troppo grande ormai. Per applicare pari pari le parole di Lu Xun, è come “Cercare in tutti i modi di essere servo e non riuscirvi” (come osserva Chen Yuan: durante la dinastia Qing soltanto i funzionari Mancesi si proclamavano “umili servi” di fronte all’imperatore, mentre i funzionari di etnia Han, che di fatto erano degli stranieri, potevano definirsi soltanto “ministri”).

Sono sicuro che molti di coloro che disprezzano questo modo di pensare, in realtà fanno come la volpe con l’uva. Oppure puo’ essere che sono io che ragiono come un villano.

testo originale, qui.